“Come gestire le emozioni”

è il titolo dell’intervento di Arianna Garrone al Festival del Benessere e Olistico di Rivoli (TO) .

Il 14 e 15 maggio, all’interno del “Maggio Rivolese”, il “Festival del Benessere e Olistico” ha offerto ai visitatori un’occasione per conoscere molte discipline naturali come, ad esempio, lo Yoga, la Bioenergetica, la Floriterapia e molte altre.

Tra gli stand presenti in fiera, faceva bella mostra di sé anche quello dell’Istituto di Formazione Artemisia che si è rivelato fonte di nuove scoperte per i molti visitatori che vi si sono fermati per conoscere maggiormente la scuola, il counseling ed il coaching.

Nel pomeriggio della domenica,  nello spazio dedicato alle presentazioni ed alle relazioni, Arianna Garrone ha tenuto la sua conferenza dal titolo  “Come gestire le emozioni” che è stata seguita dal pubblico con molta partecipazione.

Arianna Garrone_Gestire le Emozioni

Le Emozioni in noi

Le emozioni accompagnano ogni momento della nostra vita e sono importanti indizi che ci danno l’opportunità di comprendere in quale stato d’animo siamo; sono segnali che ci fanno comprendere se l’attimo ed il fatto appena vissuto è stato per noi un momento favorevole o no.

Di fondo, le emozioni hanno più funzioni: ci danno l’opportunità di sentire cosa stiamo provando e di comunicarlo all’esterno. Le Emozioni che insorgono in noi, ci mettono in grado di far comunicare la nostra parte fisica e la nostra parte psichica.

Generalmente, quando un’emozione ci coglie improvvisa, si manifesta anche a livello fisico ed in simultanea, inizia una valutazione cognitiva dello stimolo che ci fa realizzare quale tipo di emozione stiamo provando e ci dà l’impulso all’azione. Per esempio: mi coglie la paura, la riconosco e scappo.

Emozioni Principali e Secondarie

L’emozione che proviamo può scatenare in noi una sensazione positiva di benessere o, in altri casi, una sensazione di allarme o di negatività. Le emozioni principali che si sprigionano in noi sono sette:

  • Sorpresa;
  • Felicità;
  • Paura;
  • Rabbia;
  • Tristezza;
  • Disgusto;
  • Disprezzo.

Da queste emozioni primarie si originano emozioni secondarie che divengono un ponte tra l’emozione ed il sentimento che ne può derivare. Le emozioni durano pochissimo tempo e ciò che ci può intrappolare in una condizione di benessere o di malessere, è il sentimento che da quelle emozioni nasce ed ecco perché è così importante imparare  “Come Gestire le Emozioni”.

Arianna Garrone_Come gestire le Emozioni

La Conferenza sul Come Gestire le Emozioni

Ora, per comprendere meglio, possiamo guardare il video della conferenza di Arianna Garrone cliccando sul link:

https://www.facebook.com/AriannaGarrone1/videos/736998374405514

 

Come avete sentito dalle dirette parole di Arianna Garrone, imparare a riconoscere le proprie emozioni è basilare e, proprio per questo, occorre che ognuno di noi si alleni ad essere ‘osservatore di se stesso’ per sapere in ogni momento dove siamo e dove vogliamo andare.

Non essere in grado di controllare ciò che sentiamo e le nostre reazioni ad esso, ci fa rischiare di rimanere intrappolati nelle sabbie mobili di pensieri che insorgono autonomamente dal sentimento in cui si trasforma l’emozione provata.

Se insorge un’emozione di tristezza, che dura come abbiamo visto pochi secondi, e non sappiamo gestirla, diverrà un sentimento doloroso che ci farà star male a lungo che ci farà sentire impossibilitati a tornare a star bene. La nostra mente creerà continui pensieri che, via, via, andranno ad appesantire il nostro stato d’animo fino a convincerci che non abbiamo possibilità di reazione per tornare ad uno stato di benessere.

Riconoscere le Emozioni per poterle gestire

Riconoscere le proprie emozioni è importantissimo ma lo è altrettanto cercare di riconoscerle anche nelle persone con cui ci relazioniamo. Quando stiamo dialogando con qualcuno, abbiamo la possibilità di cogliere cosa scatenano in noi le parole che vengono dette e, al contempo, se ci alleniamo a farlo, possiamo comprendere qual emozione provi la persona con cui stiamo parlando.

Facciamo un piccolo esempio: se sto parlando con il mio capo, diviene importante comprendere quali emozioni nascano in lui dalle mie parole. Comprendendole, potrò aggiustare ‘il tiro’ ed evitare di arrivare a trovarmi di fronte ad un muro o, ancor peggio, di scontrarmi con lui.

Ma come si fa a sapere se le mie parole fanno insorgere emozioni di rabbia, disgusto o disprezzo?

Come dicevamo in precedenza, le emozioni provate si percepiscono anche a livello fisico e, secondo Paul Ekman, psicologo statunitense esperto in comunicazione non-verbale, ogni emozione scatena una sequenza di segnali riconoscibili nel linguaggio del corpo, nella voce e nelle espressioni del viso.

Nel suo libro “Te lo leggo in faccia – Riconoscere le emozioni anche quando sono nascoste” edito da Edizioni Amrita, Paul Ekman, sulla base delle sue ricerche scientifiche, descrive chiaramente come si possa riconoscere l’emozione provata dall’altra persona, soprattutto dalle micro-espressioni facciali.

Piccola curiosità:

Dagli studi di Paul Ekman sulle micro-espressioni facciali è nata la serie tv “Lie To Me”. La serie tv, ha come protagonista principale uno psicologo specializzato nella comunicazione non-verbale, ed è in grado di comprendere le emozioni provate dai suoi interlocutori e la loro sincerità. Per queste sue capacità, lui ed il suo gruppo, sono stati spesso chiamati a collaborare per risolvere casi ritenuti irrisolvibili dell’FBI o della CIA.

Se l’argomento vi attrae potete sicuramente informarvi sui corsi che l’Istituto Artemisia, diretto da Arianna Garrone, mette a Vostra disposizione, di presenza e on-line, per accrescere la propria evoluzione personale. Questo il link

Nicoletta Viali – Ufficio Stampa e Comunicazione Istituto Artemisia

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